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Completiamo il tuo processo

Estrusione fogli, lastre e schiume

Rifra affronta le criticità dell’estrusione di fogli, lastre e schiume con un approccio sistemico che parte dalla comprensione del meccanismo fisico-chimico alla base del difetto. Che si tratti di warpage da orientamento molecolare anisotropo, di shark skin da instabilità di flusso in testa piana, o di collasso cellulare nelle schiume, il team tecnico Rifra identifica la causa radice e propone soluzioni masterbatches mirate. Grazie a una gamma completa di essiccanti, agenti nucleanti, modificatori reologici, stabilizzanti termici, aiutanti di processo e antistatici, Rifra è in grado di intervenire su ogni fase del processo, dalla preparazione del materiale alla post-lavorazione, garantendo qualità superficiale, stabilità dimensionale e conformità normativa.

Rifra affronta le criticità dell’estrusione di fogli, lastre e schiume con un approccio sistemico che parte dalla comprensione del meccanismo fisico-chimico alla base del difetto. Che si tratti di warpage da orientamento molecolare anisotropo, di shark skin da instabilità di flusso in testa piana, o di collasso cellulare nelle schiume, il team tecnico Rifra identifica la causa radice e propone soluzioni masterbatches mirate. Grazie a una gamma completa di essiccanti, agenti nucleanti, modificatori reologici, stabilizzanti termici, aiutanti di processo e antistatici, Rifra è in grado di intervenire su ogni fase del processo, dalla preparazione del materiale alla post-lavorazione, garantendo qualità superficiale, stabilità dimensionale e conformità normativa.

Fase uno

Preparazione del materiale, dosaggio ed essiccamento

L’estrusione di fogli, lastre e lastre schiumate rappresenta un’evoluzione tecnologica dell’estrusione base, dove la precisione del controllo dimensionale, termico e reologico diventa essenziale. La differenza fondamentale risiede nel sistema di formatura, nella gestione dello spessore finale e nelle strategie di raffreddamento, progettate per ottenere prodotti di larga superficie. Nella fase di preparazione del materiale e successivo dosaggio, i punti di particolare criticità sono:

Essiccamento per polimeri igroscopici (es. PET, PA; resine riciclate): garantisce viscosità costante del melt.

Dosaggio di materiale riciclato (post-consumo o post-industriale).

Dosaggio di materiali a reologie non coerenti.

Fase due

2. Estrusione di fogli (Sheet extrusion)

Questa tecnologia è ottimizzata per spessori compresi tra 0,1 mm e 2 mm, dove il rapporto superficie/volume è massimo e gli effetti superficiali dominano. Il polimero fuso, dopo essere stato profilato attraverso una testa piana appositamente progettata (coat-hanger die con barre di regolazione auto-riscaldate), viene avviato su una batteria di cilindri raffreddati a temperatura controllata. Il primo cilindro di contatto (chill roll) è critico: la sua temperatura superficiale e la sua finitura superficiale (mirror, mat) determinano il grado di cristallinità superficiale, la trasparenza e l’insorgenza di tensioni di ritiro differenziale. La velocità periferica del chill roll superiore a quella lineare del melt (draw ratio) applica uno stiro a freddo che orienta le molecole nel senso di marcia (MD) e migliora le proprietà meccaniche in quella direzione. In questa fase gli step più critici sono:

La gestione della temperatura chill roll, che determina cristallinità superficiale e trasparenza del foglio.

La draw ratio: orienta le molecole in MD, migliora proprietà meccaniche ma riduce stabilità in TD.

La gestione del raffreddamento simmetrico su entrambe le facce: fondamentale per evitare warpage anisotropo.

Difetti comuni legati a questa fase includono:

Instabilità dimensionale (Warpage)

Un orientamento MD/TD squilibrato, causato da differenze di velocità o raffreddamento asimmetrico, genera instabilità dimensionale.In termoformatura il foglio provoca infatti ritiri differenziali e conseguenti distorsioni.

Accumulo di elettricità statica e blocking

L’alta velocità e il basso spessore favoriscono l’accumulo di elettricità statica, che crea problemi di adesione tra gli strati in bobina (blocking) e attira particolato pulverulento, rovinando la superficie.

Formazione di geli e particelle carbonizzate

La presenza di geli (cross-linked polymer) o particelle carbonizzate, originate da zone morte nell’estrusore o da instabilità termica del materiale, è immediatamente visibile e causa di scarto.

Fase tre

3. Estrusione di lastre (Plate extrusion)

Questa tecnologia è dedicata a spessori da 2 mm a oltre 50 mm, dove la dissipazione del calore dal nucleo verso la superficie diventa il fattore limitante. A differenza dei fogli, le lastre non possono essere raffreddate solo per contatto superficiale. Un sistema di calandra a 3 o 4 rulli definisce la planarità iniziale e la finitura superficiale, ma il cuore della lastra rimane a temperature vicine alla Tg o Tm per un tempo prolungato. Si prevede quindi un passaggio attraverso un tunnel termico a zone controllate, dove la lastra è sottoposta a raffreddamento forzato e simmetrico tramite aria o nebulizzazione. Un raffreddamento troppo rapido della superficie rispetto al nucleo genera un profilo di sollecitazioni residue di tipo parabolico: superfici in compressione e nucleo in trazione. In questa fase gli step più critici sono:

Il sistema di calandratura, che definisce planarità e finitura superficiale della lastra.

Il tunnel termico a zone controllate, in cui si deve gestire il raffreddamento forzato simmetrico per minimizzare tensioni residue.

La gestione di un profilo termico uniforme attraverso lo spessore per evitare stress cracking e curling.

Le principali criticità sono:

Tensioni interne residue e stress cracking

Le tensioni interne, se non alleviate, possono manifestarsi come cricche da stress cracking (ESC) o come distorsioni (curling, bowing) durante il successivo taglio o lavorazione meccanica.

Shark skin e melt fracture

Il fenomeno dello shark skin può verificarsi anche a basse velocità di taglio perchè causato dagli elevati sforzi necessari per spingere il melt attraverso la testa piana per lastre spesse.

Ritrazione e warpage differenziale

La ritrazione post-estrusione (shrinkage), funzione del coefficiente di espansione termica del polimero e del grado di cristallinità raggiunto, è un parametro critico da prevedere e controllare.

Fase quattro

4. Estrusione di lastre schiumate (Foam sheet extrusion)

Questa tecnologia introduce una fase di espansione controllata per creare una struttura cellulare. Un agente espandente chimico o un gas fisico viene aggiunto al polimero fuso. L’estrusore deve essere dotato di una zona di pompaggio ad alta pressione per mantenere il gas in soluzione nel polimero. L’uscita dalla filiera genera una caduta di pressione e uno stato di sovrasaturazione del sistema. Si innesca così la nucleazione omogenea (nel melt) ed eterogenea (su nucleanti aggiunti).Dopo l’espansione, il nastro schiumato è viscoelastico, caldo e fragile che viene immediatamente fatto passare attraverso una calandra di compressione che crea la skin superficiale liscia. In questa fase gli step più critici sono:

La gestione della melt strength, parametro chiave per stabilizzare le pareti cellulari durante l’espansione.

La calandra di compressione che crea la skin superficiale liscia e omogeneizza la struttura cellulare interna.

I nucleanti ad alta efficienza che garantiscono struttura a celle fini e uniformi (alta cell density).

Le criticità includono:

Bassa melt strength e collasso cellulare

Celle troppo grandi o distribuzione non uniforme compromettono le proprietà meccaniche e l’isolamento termico della schiuma. Masterbatch nucleanti ad alta efficienza forniscono siti di nucleazione uniformi.

Struttura cellulare irregolare

Adesione tra gli strati del film in bobina causata da pressione e calore durante lo stoccaggio rende impossibile lo svolgimento del film senza danneggiarlo. Agenti anti-blocking creano una micro-rugosità controllata che riduce l’area di contatto reale tra gli strati.

Mercati

I mercati per estrusione fogli, lastre e schiume

Rifra opera da decenni al fianco dei trasformatori che producono fogli, lastre e lastre schiumate per i settori più esigenti del mercato. La profonda conoscenza delle criticità specifiche – dal controllo del residual stress profile nelle lastre spesse alla gestione della melt strength nelle schiume – consente a Rifra di sviluppare masterbatch colore e additivi che non solo soddisfano i requisiti estetici, ma contribuiscono attivamente alla stabilità del processo e alla qualità del prodotto finito.

Prodotti

Linea prodotti per estrusione fogli, lastre e schiume

Nell’estrusione di fogli, lastre e lastre schiumate, la formulazione del masterbatch colore non è un’operazione di semplice tintometria, ma un progetto di ingegneria del materiale. Ogni pigmento interagisce con la matrice polimerica, con gli additivi di processo e con le condizioni termomeccaniche dell’estrusore. Rifra progetta le proprie formulazioni colore partendo dalla conoscenza profonda di questi meccanismi, garantendo stabilità cromatica, uniformità di dispersione e assenza di effetti indesiderati sul processo.

Masterbatches colore

Le nostre regole di progettazione delle formulazioni colore

La scelta del pigmento è guidata non solo dalla tonalità, ma dalla sua stabilità termica alle temperature di processo, dalla sua compatibilità con il polimero base e dalla sua capacità di non alterare la reologia del fuso, parametro critico per il controllo dello spessore del foglio e per la stabilità della schiuma. Le tabelle seguenti mettono in relazione le criticità cromatiche specifiche di ciascun settore applicativo con le soluzioni di formulazione Rifra. Per ogni settore, il ‘Valore per i manufatti’ descrive il requisito del cliente finale, mentre “Come ottenere valore dalle formule Rifra” illustra la leva tecnica con cui Rifra risponde a quel requisito.

Settori regolamentati e ad alte prestazioni Valori per i manufatti Come ottenere valore dalle formule Rifra
Prima infanzia e giocattoli Lastre e schiume rigide per costruzioni, puzzle, blocchi da assemblaggio, superfici da gioco. Colori brillanti e atossici. Superfici lisce, lavabili e resistenti a urti e graffi. Schiume strutturali per assorbimento degli urti (protezione cadute). Utilizziamo esclusivamente pigmenti atossici. Le nostre formule garantiscono elevata dispersione per uniformità cromatica su lastre di grande superficie. Per le schiume, selezioniamo pigmenti che non interferiscano con il processo di espansione e la struttura cellulare. Stabilità del colore nel tempo.
Medicale Lastre e fogli per dispositivi monouso rigidi, vassoi sterili, componenti di macchinari, pannelli per camere bianche. Colori identificativi per distinguere tipologie o livelli di sterilizzazione. Sterilizzabilità, rigidità strutturale e biocompatibilità. Utilizziamo pigmenti selezionati per resistere ai processi di sterilizzazione (gamma, EtO, vapore, autoclave). Supportiamo il Cliente nella documentazione per la certificazione del prodotto finale.
Elettrico / Elettronico Lastre e fogli per involucri rigidi, schermi, pannelli posteriori, componenti interni di apparati. Colori per codifica funzionale. Isolamento elettrico, schermatura, leggerezza dimensionale, rigidità strutturale. Resistenza a calore e fiamma. Selezioniamo pigmenti che non interferiscano con le proprietà elettriche e dielettriche del polimero. Stabilità termica massima. Possibilità di formulazioni con additivi ritardanti di fiamma che non alterano il colore. Massima dispersione per evitare hot spots cromatici.
Automotive Lastre e schiume strutturali per pannelli interni rigidi, rivestimenti bagagliaio, plance, componenti lightweight. Colori stabili nel tempo (spesso nero, grigio, beige). Riduzione peso (lightweighting), resistenza a vibrazioni, urti, irraggiamento solare e sbalzi termici. Resistenza a warpage e shrinkage. Pigmenti con elevatissima solidità alla luce e al calore. Le nostre formule sono studiate per non alterare la reologia del fuso, parametro critico per lastre sottili e schiume strutturali. Supporto nello sviluppo di colori custom per brand automobilistici. Le formule non contribuiscono a warpage o ritiri.
Food packaging Sicurezza e Compliance Assoluta. Lastre e fogli che rispondano positivamente alle conformità di settore (FDA / EU 10/2011) per il contatto alimentare specifico (alimenti grassi, acidi, alcolici). Utilizzo tipico: vassoi, taglieri, piani di lavoro, contenitori rigidi. Ogni pigmento viene selezionato in qualità e quantità per garantire la massima sicurezza. Abbiamo un ufficio Regulatory dedicato alla convalida di ogni formula ed al controllo nel tempo che tali caratteristiche non si modifichino. Rifra garantisce continuità di fornitura attraverso severe regole di tracciabilità e selezione delle materie prime.
Settori ad alto impatto estetico e durata Valore per i manufatti Come ottenere valore dalle formule Rifra
Elementi di arredo Lastre e fogli dai colori studiati appositamente per le esigenze del Cliente, alta uniformità di tono, finiture superficiali precise. È possibile fare formule che permettano di produrre lastre resistenti all’abrasione ed ai graffi. Rifra garantisce una elevata riproducibilità del colore e della finitura su lotti diversi e componenti diversi, permettendo di studiare anche colorazioni uniformi su componenti dello stesso pezzo di arredo realizzati in polimeri differenti. Abbiamo una squadra di formulatori in grado di studiare formulazioni sempre nuove, riprendendo il tono colore da campioni di riferimento anche non necessariamente in plastica. Lavoriamo per garantire assenza di metamerismo, e per garantire prestazioni estetiche elevate.
Casalinghi Lastre e fogli rigidi per taglieri, piani di lavoro, contenitori rigidi, scatole di conservazione, vassoi. Colori neutri o brillanti a seconda del brand. Durevolezza all’uso quotidiano, facile pulibilità, resistenza a graffi, taglio (per taglieri) e detergenti aggressivi. Per i contenitori alimentari, sicurezza e conformità. Selezioniamo pigmenti con elevata resistenza ai detergenti e agli agenti chimici domestici. Per applicazioni food contact, utilizziamo esclusivamente pigmenti approvati secondo FDA/EU 10/2011. Le nostre formule garantiscono stabilità del colore anche dopo cicli ripetuti di lavaggio in lavastoviglie. Ottimizzazione della dispersione per superfici uniformi senza effetto “puntinato”.
Arredi outdoor Lastre e schiume strutturali per tavoli, panche, sedie da giardino, pannelli per arredi da esterno. Colori stabili ai raggi UV, resistenti a umidità, muffa e sbalzi termici. Stabilità dimensionale per prevenire warpage e shrinkage sotto irraggiamento solare e carichi meccanici. Superfici resistenti a graffi e abrasione. Selezioniamo pigmenti con altissima solidità alle intemperie (test QUV, Xenotest). Le nostre formule sono studiate per non contribuire a fenomeni di warpage o ritiri non voluti. Vasta gamma di predispersi nelle tonalità del bianco, verde, rosso, blu, nero.
Elettrodomestici Lastre e fogli rigidi per rivestimenti interni di frigoriferi, pannelli per lavatrici, sportelli, componenti strutturali. Colori stabili nel tempo (spesso bianco o grigio, ma anche colori brand). Rigidità strutturale, resistenza a temperature di esercizio (da -20°C a +80°C) e a detergenti aggressivi. Resistenza a urti e graffi. Utilizziamo pigmenti con elevata stabilità termica e resistenza agli agenti chimici domestici. Le nostre formule garantiscono uniformità di colore su grandi superfici e su lotti di produzione diversi. Supporto nello sviluppo di colori custom per brand di elettrodomestici. Le formule non alterano le proprietà meccaniche del foglio.
Settori specialistici ad alta sollecitazione Valore per i manufatti Come ottenere valore dalle formule Rifra
Non-food packaging Lastre e fogli rigidi per imballaggi industriali pesanti, contenitori per prodotti chimici, casse riutilizzabili, pallet, pannelli divisori. Colori per codifica e identificazione di prodotto o pericolo (es. arancione/giallo per sostanze pericolose). Robustezza chimico-meccanica, resistenza a strappo, impatto, agenti chimici e carichi statici/dinamici. Selezioniamo pigmenti resistenti a solventi e agenti chimici aggressivi. Le nostre formule sono ottimizzate per non compromettere le proprietà meccaniche della lastra (resistenza allo strappo, all’impatto,elongazione, rigidità). Lavoriamo con il Cliente per bilanciare coprenza, spessore del foglio e costi. Stabilità dimensionale garantita.
Edilizia Lastre e fogli che possano garantire durabilità estetica e strutturale, con la massima resistenza alle intemperie (prevenendo l’ingiallimento, mantenimento colore e gloss); che resistano a warpage e shrinkage sotto irraggiamento solare e carichi meccanici. Selezioniamo formule coloranti che resistano alle intemperie, e che in fase di processo non contribuiscano a generare fenomeni di warpage o ritiri non voluti. Abbiamo una vasta gamma di predispersi e di formulazioni colore, nelle tonalità del bianco, verde, rosso, blu.
Abbigliamento / Accessori Schiume strutturali e lastre sottili per rinforzi rigidi in zaini, caschi, paraschiena, valigie, accessori da viaggio. Colori identificativi o di brand. Ammortizzazione localizzata controllata, leggerezza, resistenza all’abrasione e agli urti. Rigidità selettiva nelle aree di rinforzo. Sviluppiamo effetti speciali e colorazioni specifiche, supportando il cliente nella realizzazione delle sue collezioni moda.
Attrezzature sportive Schiume per rivestimento pavimenti con elevate prestazioni ammortizzanti. Sviluppiamo soluzioni cromatiche e formulazioni dedicate per applicazioni sportive, garantendo resistenza all’usura, stabilità nel tempo e prestazioni costanti anche in condizioni di utilizzo intensivo.
Agricoltura Fogli e lastre per tunnel, pacciamatura rigida e coperture serra. Colori che regolano la crescita (riflessione/ trasmissione selettiva della luce). Fogli come termoregolatore (colori chiari riducono stress da calore, scuri assorbono calore). Durabilità strutturale ed estetica per intere stagioni. Resistenza a warpage e shrinkage sotto irraggiamento solare. Selezioniamo pigmenti con elevata solidità alle intemperie e stabilità ai raggi UV. Le nostre formule non interferiscono con stabilizzanti UV, anti-fog e termici. Su richiesta, selezioniamo formule che non rilasciano ioni o metalli (nessuna fitotossicità). Competenze spettrofotometriche per suggerire un profilo spettrale dedicato alla crescita delle colture. Le formule non contribuiscono a fenomeni di warpage o ritiri non voluti.

Masterbatches additivi

Le nostre soluzioni storiche per gli additivi

Nell’estrusione di fogli, lastre e lastre schiumate, gli additivi sono componenti funzionali che determinano le prestazioni finali del prodotto. Rifra ha sviluppato masterbatch additivi specificamente ottimizzati per le condizioni termomeccaniche di questi processi: le alte temperature di processo, i lunghi tempi di residenza nell’estrusore, le criticità specifiche delle schiume (melt strength, nucleazione) e i requisiti di superficie dei fogli (anti-blocking, antistatico). Ogni soluzione è progettata per rispondere a una criticità specifica, con la garanzia di compatibilità con la matrice polimerica e di assenza di effetti indesiderati sul prodotto finito.

Valore per i manufatti Benefici per il professo Proprietà
Lastra/foglio che trattiene nel tempo la trasmissione luminosa (senza ingiallimento); con integrità meccanica duratura (prevenzione microfratture da stress ambientale); con stabilità dimensionale (resistenza a warpage e deformazioni). Le formulazioni antiossidanti riducono la degradazione termo-ossidativa in calandra e raffreddamento, minimizzando stress interni residui, warpage post- produzione e stress cracking. ANTIOSSIDANTE
Lastra/foglio con superficie priva di difetti (no geli, no residui carboniosi); per termoformatura con distribuzione spessori omogenea e basso scarto; per packaging food neutrale rispetto a odori e sapori; con brillantezza e trasparenza superiori; con melt strength elevato e costante. Prevengono la formazione di geli, residui carboniosi e prodotti di degradazione. Garantiscono un residual stress profile uniforme per la termoformatura, mantengono il melt strength prevenendo la scissione di catena e preservano la superficie otticamente perfetta. ANTIOSSIDANTE
Lastra/foglio per edilizia con durabilità estetica (resistenza a ingiallimento, sbiancamento, perdita di gloss per decenni); con resistenza all’impatto duratura (grandine, carichi ciclici). Gli stabilizzanti UV proteggono le catene polimeriche prevenendo la degradazione superficiale, il degrado estetico e la perdita di melt strength e strain hardening intrinseco del materiale. STABILIZZANTE UV
Lastra/foglio per packaging food che protegge il contenuto dai raggi UV; con stabilità cromatica (nessun ingiallimento nel tempo). Lo stabilizzante UV garantisce schermatura attiva senza compromettere la processabilità e preserva l’aspetto estetico della lastra durante la vita del prodotto. STABILIZZANTE UV + ASSORBITORE UV
Lastra/foglio per edilizia con stabilità dimensionale (massima resistenza a thermal shrinkage e warpage sotto irraggiamento solare). La prevenzione della degradazione viscosimetrica (chain scission) nel fuso mantiene il melt strength elevato e costante, cruciale per la stabilità in uscita dalla filiera e nel calandratura. STABILIZZANTE UV + ANTIOSSIDANTE
Lastra/foglio per illuminazione (diffusori LED, plafoniere) con uniformità luminosa (no hot spots, ampio angolo di visione); con uniformità di colore e aspetto superficiale migliorato. La particolare formulazione corregge i fenomeni di ingiallimento del polimero a seguito dei processi di lavorazione e garantisce stabilità ottica e cromatica durante tutto il processo di estrusione. AGENTE DIFFONDENTE
Lastra/foglio che non accumula polvere e ha soft-touch feel (sicurezza per operatori, facilità di imballaggio). La speciale composizione previene cariche elettrostatiche durante taglio e levigatura; le lastre non si attaccano tra loro o al film protettivo, velocizzando logistica e pallettizzazione. ANTISTATICO
Lastra/foglio con superficie protetta (no graffi, no block burns); con finitura controllata (haze & gloss preciso); con ottima stampabilità. L’additivo impedisce il blocking delle lastre durante l’impilamento e lo stoccaggio, riduce l’attrito (COF) con i rulli di trasporto e garantisce micro-rugosità per l’ancoraggio di inchiostri e vernici. ANTIBLOCKING
Lastra/foglio resistente alla fiamma (rallenta propagazione), conforme a normative di settore; che mantiene buona processabilità (no impatto negativo sulla reologia del fuso). Il sistema FR è progettato per sopportare le temperature di estrusione senza decomporre prematuramente, prevenendo formazione eccessiva di fumi, odori e residui carboniosi. Il sistema ottimizzato minimizza l’impatto sul melt strength, mantenendo la stabilità della lastra duranteil processo produttivo. ANTIFIAMMA

Masterbatches complex

Le nostre migliori formulazioni: i COMPLEX

I COMPLEX Rifra rappresentano la sintesi più avanzata della competenza tecnica aziendale: masterbatch multifunzionali che integrano in un’unica soluzione le funzionalità di più additivi, ottimizzate per le specifiche condizioni del processo di estrusione di fogli, lastre e schiume. La filosofia dei COMPLEX nasce dalla consapevolezza che le criticità di processo sono spesso interconnesse: la stabilizzazione termica influenza la melt strength, la nucleazione interagisce con la reologia, la protezione UV si combina con la stabilizzazione antiossidante. Affrontare queste criticità con additivi separati può generare incompatibilità o effetti sinergici negativi. I COMPLEX Rifra sono progettati per sfruttare le sinergie positive tra i componenti, garantendo prestazioni superiori alla somma delle parti, con un’unica aggiunta al processo.

Soluzioni Rifra Vantaggio sinergico Efficienza garantita
RIFRACHEM CX ANTIOX Il colore rimane stabile senza ingiallimenti durante l’estrusione grazie alla protezione antiossidante, che preserva simultaneamente polimero e pigmento dallo stress termo-ossidativo in calandra e raffreddamento. Lastra che trattiene trasmissione luminosa e integrità meccanica. Nessun warpage. Colore stabile nel lungo periodo.
RIFRACHEM CX ANTIOX + PPA Il PPA elimina i difetti superficiali che altererebbero la percezione del colore; l’antiossidante previene la formazione di geli carboniosi che sporcano il colore. Superficie priva di difetti, brillantezza e trasparenza superiori. Colore uniforme. Basso scarto in termoformatura.
RIFRACHEM CX UV STAB Il colore resiste a ingiallimento, sbiancamento e perdita di gloss. Lo stabilizzante UV protegge sia polimero che pigmento dalla degradazione indotta dai raggi solari. Lastra per edilizia con durabilità estetica e resistenza all’impatto. Colore stabile dopo anni di esposizione outdoor.
RIFRACHEM CX UV ADS + UV STAB Il colore non ingiallisce e contribuisce a proteggere il contenuto del packaging. L’assorbitore UV scherma il prodotto, lo stabilizzante preserva il polimero. Lastra per packaging food con aspetto estetico e funzionale stabile. Nessun ingiallimento nel tempo.
RIFRACHEM CX UV STAB + ANTIOX Protezione a 360°: l’antiossidante agisce durante il processo termico, lo stabilizzante UV durante la vita operativa. Il colore rimane stabile in entrambe le fasi. Lastra per edilizia con massima resistenza a thermal shrinkage e warpage sotto irraggiamento solare. Colore invariato.
RIFRACHEM CX DIFFONDENTE Il diffusore ottimizza la distribuzione della luce; il colore garantisce l’effetto estetico desiderato. Insieme eliminano hot spots e correggono fenomeni di ingiallimento indotti dal processo. Lastra per illuminazione LED con uniformità luminosa, ampio angolo di visione e colore omogeneo.
RIFRACHEM CX ANTISTATICO L’antistatico previene l’accumulo di polvere che altererebbe la percezione del colore e la pulizia superficiale. Il colore rimane brillante e uniforme. Lastra soft-touch che non accumula polvere. Sicurezza per operatori. Estetica cromatica preservata.
RIFRACHEM CX ANTIBLOCK L’antiblocking protegge la superficie da graffi che deturperebbero il colore e ne altererebbero la brillantezza. Finitura controllata senza compromettere la resa cromatica. Lastra con superficie protetta, no block burns, ottima stampabilità. Colore brillante anche dopo impilamento.
RIFRACHEM CX FR Il sistema FR è selezionato e dosato per non interferire con la stabilità del colore durante l’estrusione. Nessuna alterazione cromatica, nessuna formazione di fumi che opacizzano la superficie. Lastra autoestinguente conforme a normative. Colore stabile, buona procesabilità.
RIFRACHEM CX ANTIOX + UV STAB + DIFFONDENTE Protezione termica (antiossidante) + protezione solare (UV) + controllo ottico (diffondente). Il colore unisce tutte le funzioni senza conflitti. Lastra per applicazioni tecniche outdoor (lucernari, serre, illuminazione) con durata ottica e colore stabile per decenni.
RIFRACHEM CX ANTISTATICO + ANTIBLOCK Protezione duale della superficie cromatica: nessuna polvere che offusca il colore, nessun graffio che lo deturpa. Ideale per applicazioni dove l’estetica è critica. Lastra per imballaggio automatico o settore elettronico. Colore e superficie perfettamente preservati.
RIFRACHEM CX FR + ANTIOX L’antiossidante protegge il colore e il polimero durante l’estrusione ad alta temperatura; l’antifiamma garantisce la sicurezza senza compromettere la stabilità cromatica. Lastra autoestinguente per edilizia o trasporti. Colore e proprietà meccaniche stabili.
RIFRACHEM CX MODIFICATORE DI REOLOGIA + ANTIBLOCK Il modificatore di reologia garantisce melt strength elevato per termoformatura profonda; l’antiblocking protegge la superficie cromatica. Il colore non interferisce con le proprietà reologiche. Lastra estrusa con stabilità dimensionale, superficie micro-rugosa controllata e finitura cromatica uniforme.